Confermato l’indennizzo di 600 euro agli Agenti di Commercio

Confermata indennità agli Agenti di Commercio

Con la circolare numero 49 di ieri, l’Inps ha finalmente stabilito che anche gli iscritti all’Enasarco potranno presentare domanda per ricevere l’indennizzo di 600 euro per il mese di marzo, previsto per i lavoratori autonomi colpiti dalla crisi del Coronavirus.

L’importo sarà erogato dall’Inps a partire dal 1 Aprile e non ci sono limiti di reddito né viene richiesta alcuna documentazione sui cali di fatturato. L’indennità, inoltre, non concorre alla formazione del reddito ai sensi del TUIR.

Grazie alle pressioni e al lavoro instancabile di Usarci, Fisascat Cisl e Ugl è stata chiarita la posizione degli Agenti di Commercio.

Termina una lunga attesa fatta di settimane di annunci, conferme e smentite, durante la quale Usarci, Fisascat Cisl, Ugl e altre sigle sindacali avevano chiesto formalmente un chiarimento sulla posizione degli Agenti di Commercio. 

Gli Agenti di Commercio potranno presentare domanda per via telematica sul sito dell’Inps muniti di  PIN Inps, credenziali SPID di secondo livello o superiore, la Carta d’Identità elettronica o con la Carta nazionale dei servizi (CNS).

“Sappiamo che per dare sostegno alla Categoria ci vuole ben altro e noi lotteremo per dare concretezza a reali misure di assistenza in favore degli Agenti di Commercio – dichiara Antonello Marzolla, Segretario Nazionale di Usarcisiamo comunque soddisfatti che il Governo abbia incluso nelle misure la Categoria più importante dell’economia italiana”.

“Finalmente si è fatta chiarezza e anche gli Agenti di Commercio e i Consulenti Finanziari potranno accedere al contributo di 600 euro per il mese di marzo – ha dichiarato il Segretario Nazionale di Fisascat Cisl Mirco Ceotto -. la Categoria cislina insieme alle altre organizzazioni di rappresentanza di questa importante categoria del tessuto produttivo italiano, è già all’opera per poter confermare e, se possibile, prevedere un incremento dell’indennizzo per il mese di aprile”.

“Riceviamo con piacere questa notizia dopo tanta attesa, agli Agenti di Commercio, agli Agenti in Attività Finanziaria e ai Consulenti Finanziari, anche grazie al nostro impegno, verrà riconosciuta l’indennità di 600 euro – commenta Luca Matrigiani, presidente di Simedia-Ugl Terziario. Di certo non ci accontentiamo di questo e stiamo già lavorando per estendere e incrementare le misure a sostegno della Categoria in questa crisi durissima.”

Come disposto dall’art. 31 del DL 18/2020 le indennità previste agli artt. 27, 28, 29, 30 e 38 non sono cumulabili tra loro e non sono riconosciute ai percettori del Reddito di Cittadinanza.

Le indennità in esame sono inoltre incompatibili con le pensioni dirette a carico, anche pro quota, dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) e delle forme esclusive, sostitutive ed esonerative della stessa, degli enti di previdenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, ed al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, nonché con l’indennità di cui all’articolo 1, comma 179, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e ss.mm.ii. (c.d. Ape sociale).

Le indennità di cui ai predetti articoli 27, 28, 29, 30 e 38 sono infine incompatibili con l’assegno ordinario di invalidità di cui alla legge 12 giugno 1984, n. 222.

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